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Inca: la ricerca del tesoro leggendario sull’isola del Cocco

Gli Inca e il tesoro di Lima

Gli Inca ed il tesoro leggendario sotterrato su l’isola del Cocco

Pare che da questa storia abbia preso spunto Stevenson per il celeberrimo romanzo “L’isola del tesoro“. Partiamo da un “viaggio nel tempo”, per parlarvi di questo intrigante mistero.

Ecco gli eventi storici

Correva l’anno 1820: siamo in Sud America, più precisamente in Perù. Il territorio all’epoca era governato ed amministrato dagli spagnoli, sotto il loro controllo già da parecchi secoli. Il momento però, non era dei migliori. I popoli sud americani iniziarono così a ribellarsi dando vita dapprima a rivolte e proteste, successivamente a vere e proprie guerre di indipendenza. La situazione in quell’anno era critica e si aggravava giorno dopo giorno. L’esercito cileno era ormai alle porte della pdierna capitale peruviana. Gli spagnoli erano alle corde, la sconfitta era praticamente certa. Come misura preventiva, quindi, gli Spagnoli decisero di trasportare tutte le ricchezze in un posto sicuro: la destinazione prescelta fu Città del Messico. Partì così una spedizione per il trasporto di queste enormi fortune, del valore complessivo di circa 160 milioni di dollari,  affidata alle mani dell’esperto capitano William Thompson, e caricato sul brigantino inglese Mary Dear. Il capitano non seppe resistere alla grande tentazione rappresentata dal suo carico. D’accordo con l’equipaggio sgozzò tutti i soldati spagnoli a guardia del tesoro, gettando i loro corpi nell’Oceano Pacifico. La barca, quindi, deviò il suo percorso e fece rotta sull’Isola del cocco “Cocos Island” a largo dell’attuale Costa Rica. Su quest’isola seppellirono dunque l’intero bottino. Tutti d’accordo decisero di tornare a prenderlo in un secondo momento, quando la situazione si sarebbe calmata.

Vennero però intercettati sulla strada del ritorno dagli spagnoli, che giustiziarono l’intero equipaggio, ad eccezione del capitano Thompson ed un altro membro, a patto che rivelassero dove fosse sepolto il tesoro. Thompson e il compagno cedettero al ricatto, per aver salva la vita. Una volta approdati sull’isola, però, anziché rivelare la posizione dell’enorme fortuna rubata, i due riuscirono a fuggire: il suo compagno morì pochi mesi dopo. Thompson invece, tornò a fare il marinaio. Non si sa, però, se il capitano, divenuto pirata, sia successivamente riuscito a tornare sull’isola per accaparrarsi il bottino che vi aveva sepolto, ma si sa per certo che, in punto di morte, rivelò ad un amico la posizione del tesoro. L’amico era il navigatore olandese John Keating che successivamente organizzò ben tre spedizioni, durante le quali trovò però solo modeste quantità d’oro. Anche Keating in punto di morte rivelò la posizione ad un altro uomo, così le informazioni si tramandarono per parecchio tempo, di ammiraglio in ammiraglio, di amico in amico. Fino a quando, diversi anni dopo, alcuni cercatori belgi, non trovarono all’interno di una grotta sull’isola, una statua della Vergine Maria, alta 60 centimetri e completamente scolpita in oro!!

Inca: la ricerca del tesoro leggendario sullisola del Cocco
L’isola del tesoro, Cocos Island
Inca: la ricerca del tesoro leggendario sullisola del Cocco
L’isola del tesoro di Lima, Cocos Island

 

 

Anche la Nasa, recentemente, ha lanciato un satellite nello spazio per scrutare i segreti di quest’isola. Il satellite, grazie alla sua potente tecnologia, ha rivelato che sulla stessa ci sarebbero ben 3 giacimenti di oro, due sulla terraferma e uno in mare. Altri documenti attesterebbero la presenza, sulla stessa isola, di altri due tesori, nascosti da pirati vissuti tra il 1600 e il 1800. Insomma quest’isola, data la posizione, era una meta molto gettonata per i pirati, che nell’arco dei secoli, l’hanno trasformata in un vero e proprio parcheggio per forzieri. Un’isola unica al mondo, ricca di storia e di segreti, più volte esplorata e setacciata palmo a palmo, da esploratori di epoche passate e cercatori moderni. Nonostante ciò questo posto è ancora tutto da scoprire e sono sicuro che le sorprese non sono ancora finite!

No share, No gain!!;)
Tommaso Rossi
sono uno studente di 22 anni dr. in economia e finanza che ama tenersi aggiornato ed approfondire tali tematiche con una prospettiva globale e varia.
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