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Libertà: il trend più rivoluzionario del Nuovo Millennio!!

Libertà di espressione: il processo che Equitalia ha intentato a Mauro Merlino

Libertà: questa parola tronca di appena sette lettere può sottintendere un’infinità di cose: libertà di parola; di espressione; di impresa; di vendita del proprio corpo (ivi non ricomprendendo la libertà di mercificare la vita di un altro essere umano, come nel caso dell’utero in affitto!!); di autodeterminazione, di totale arbitrio sulla propria persona e sulle proprie “propaggini” proprietarie; di Credo; di professione dello stesso; di “professione” di ideologie “estremiste”, quali ad ex. il nazismo ed il comunismo, tra gli altri totalitarismi, in quanto non dovrebbe affatto essere legittimo poter realizzare, come ad ora invece è, i loro “deviati” dettami/precetti/propositi/punti programmatici, fondati esclusivamente sulla costante sopraffazione delle libertà individuali, sulla rapina a mano armata e sul monopolio (abuso) della forza armata e dell’amministrazione (abuso) della giustizia.  Libertà di difesa della propria e dell’altrui persona; libertà al sacrosanto ed inalienabile diritto alla proprietà, come “propaggine” stessa della persona, ed alla totalmente arbitraria scelta del proprietario della stessa del se e come eventualmente metterla a reddito, nel modo che egli riterrà più opportuno.

Libertà di parola

Caposaldo delle libertà inalienabili, da garantire a qualsiasi essere umano, è certamente la libertà di parola, che va di pari passo con quella, ormai costantemente negata, di espressione.

La libertà di parola, come fortunatamente sancito dalla Carta Costituente americana, fondante dei principi di liberalismo e liberismo della neo-costituita nazione oltreoceano, dev’essere assoluta.

Con ciò intendo dire che chiunque dev’essere assolutamente libero nell’esprimere in qualsivoglia circostanza la propria opinione, anche usando termini meramente dispregiativi e/o scurrili, senza temere in tal modo d’incorrere in alcuna sanzione civile o persino penale.

Questo deve valere a maggior ragione quando ci si pronuncia nei cfr. dell’oberante e soverchiante apparato pubblico-burocratico, che, essendo nato da una delega coartata d’individui che hanno avuto la sventura di nascere in una determinata regione del globo terracqueo, fa sì, impositivamente, che costoro non abbiano libertà di scelta se, a chi e in che misura eventualmente delegare i propri diritti ed il proprio arbitrio in quanto esseri umani, razionali per def.

Libertà d’impresa

Con libertà d’impresa s’intende quell’insieme di libertà sacre ed inalienabili, in quanto parte integrante dei diritti fondamentali dell’uomo, che non vincolano la possibilità di realizzare concretamente una società, indipendentemente dal luogo, dall’attività dalla stessa posta in essere (purchè non effettivamente lesiva di un diritto altrui, precedentemente determinato come accordo tra privati!!), dalla forma giuridica, e dalla fiscalità cui oggi si è sottoposti in quasi tutti i paesi del mondo (soprattutto quello impropriamente def. civilizzato!!).

Questo significa l’assoluta e sacrosanta garanzia alla totale deregulation burocratica, di contratti coartati cui si aggiunge sempre un ente terzo, lo stato, e il vitale principio di tassazione minima.

Il principio dello stato minimo

Con tassazione minima faccio esplicito rfr ad un altro, tanto contrastato, quanto nagato, principio cardine delle libertà degli individui, quello, per l’appunto, che va sotto il concetto di “stato minimo“.

Stato minimo è un concetto molto semplice da definire, soprattutto per quanto riguarda la sfera di applicazione economica: contribuzione minima e flat e riduzione massima del soverchiante e annichilente apparato legislativo, burocratico, di polizia e giudiziale, che sono la principale causa di morte delle imprese (e quasi l’unica additabile come omicidio), e la conseguente situazione di assoluta povertà in cui finiscono col finire centinaia di migliaia, per non dire milioni, di famiglie.

Esempio attuale assolutamente esemplificativo di questa precondizione, è quello del Regno Unito sotto la guida di David Cameron: il licenziamento di quasi 600,000 statali, ha portato alla creazione di oltre 3 milioni di posti di lavoro nel privato, con un nettissimo beneficio in termini di PIL e di conseguente crescita del welfare.

Libertà (diritto) alla difesa personale, di altre persone, ed alla salvaguardia della proprietà

Altro sacrosanto principio di libertà è quello che afferisce al principio inviolabile alla difesa, sia che si tratti della propria persona (ivi compresa la “propaggine” proprietaria), sia che si tratti dell’altrui persona, qualora si sia certi di chi sia la vittima nella situazione specifica.

Questo diritto fondamentale dell’uomo fa sì che io possa non solo uccidere chi vuole abusare della mia persona, in qualsivoglia forma fisica (stupro, tortura, omicidio), ma anche ferire a morte chiunque abbia deliberatamente posto in essere un atto di aggressione alla mia proprietà, anche ove non vi fosse alcun pericolo di vita (ad ex. nel caso di “pistola giocattolo”).

Infatti, chiunque ponga in essere un atto di lesione volontaria/esproprio dell’altrui diritto alla proprietà, compie un danno alla persona che nessuna legge/giudice potranno mai eventualmente quantificare in sede processuale: chi e come potrebbe infatti ad ex., lasciando da parte la quantificazione del danno economico subito, stabilire una quantificazione idonea (in quanto assolutamente soggettiva) del danno “morale” subito dalla/e vittima/e (ivi inclusi sia il furto di oggetti di scarso valore economico, ma dall’elevato valore affettivo, ed il timore/lo shock di cui i proprietari potrebbero con ogni probabilità soffrire, una volta avvenuto il furto, o, ancor peggio, la rapina!!).

Libertà d’arbitrio, di scelta, di autodeterminazione

Nessun essere umano deve poter essere coartato nè a subire determinate azioni altrui, nè ad agire in alcun modo, se ciò è lesivo della sua volontà. Così, ad ex., nessuna religione o nessuna usanza, devono consentire l’infibulazione femminile o la circoncisione maschile (non imputabile a motivazioni di carattere prettamente medico-sanitario).

Nessuna imposizione può essere fatta su moglie e figli , anche se ciò fosse in ossequio ai precetti di una specifica religione ( si veda il caso abominevole della Shaarìa, dove le donne sono sottoposte in toto all’arbitrio genitoriale, nel caso siano nubili, o maritale, una volta sposate; le donne adultere, vengono lapidate; gli omosessuali impiccati; chiunque di fede non islamica, sposi un musulmano,  scegliendo liberamente di convertirsi, per officiare il matrimonio con la persona di Credo diverso, viene condannato a morte, con l’ignominiosa accusa di apostasia etc..etc..!!).

Al contempo, altresì, lo stato e/o qualsivoglia istituzione governativa in sua vece, non può in alcun modo arrogarsi  diritto assoluto alla moralità e alla “scelta” della pena d’infliggere, a seguito di reati lesivi della persona e/o della proprietà: se, ad ex., una persona subisce uno stupro, non si vede perchè la stessa non possa rivalersi sullo stupratore, stuprando o facendo stuprare, per reciprocità, l’aguzzino; o, nel caso di rapina/furto, non si vede perchè la/e vittima/e non debbano essere interamente rifuse dei danni materiali e morali subiti, con annessi interessi sugli stessi, riducendo, se necessario, in schiavitù, il rapinatore/ladro.

Ciò detto, vi lascio a questo filmato da me realizzato, sul processo intentato da Equitalia, sotto la guida di quel “sanguinario” despota di Attilio Befera, a Mauro Merlino, un disoccupato del modenese, che si è macchiato, a detta della procura, del reato di espressione di un proprio pensiero, a loro dire lesivo della “dignità, reputazione e buon nome di Equitalia..su questo vi posso, senza alcun timore di smentita, rassicurare direttamente io: la vostra famigerata fama di rapinatori “sanguinari”, dispotici, ed assolutamente arbitrari nell’applicazione delle leggi, vi precede sempre!!

No share, No gain!!;)
Tommaso Rossi
sono uno studente di 22 anni dr. in economia e finanza che ama tenersi aggiornato ed approfondire tali tematiche con una prospettiva globale e varia.
http://floodnews.net

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